“Circovenzione d’incapace per ottenere 10 mila euro”, chiesta la condanna di una donna di Lucca Sicula

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Il pubblico ministero Carlo Boranga ha chiesto la condanna a tre anni di reclusione a carico di Giuseppina Ventura, di 30 anni, di Lucca Sicula, accusata di circonvenzione d’incapace. Si  sarebbe fatta consegnare, complessivamente, circa 10 mila euro da un anziano del luogo che avrebbe minacciato di morte quando l’uomo chiedeva la restituzione del denaro. La donna ha reso dichiarazioni, in aula, respingendo l’accusa e il suo difensore, l’avvocato Paolo Mirabella, ha chiesto l’assoluzione.  Ventura, che si trova ai domiciliari, è accusata anche di violenza privata e l’accusa sostiene  una sua responsabilità pure nel tentativo di suicidio da parte dell’anziano. Nella prossima udienza repliche e sentenza. Il processo si celebra con il rito abbreviato.