Comitato per la trasparenza dei costi sullo smaltimento rifiuti:”Il direttore del piano Aro si renda visibile con la citta'”

“Il direttore dell’esecuzione del contratto dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti di cui al Piano Aro, recentemente individuato nella società Delta Emme S.r.l.s. si renda visibile e presente”:e’ l’appello del Comitato per la trasparenza dei costi dei rifiuti rivolge al nuovo organo mentre invita l’amministrazione comunale a dare notizie sulla
predisposizione della carta dei servizi da parte delle ditte aggiudicatarie della raccolta,
trasporto e smaltimento rifiuti.
Il Comitato, presieduto da Stefano Scaduto chiede, inoltre un incontro con la Delta Emme  S.r.l.s. e con l’amministrazione comunale.
“La Delta Emme S.r.l.s. si renda visibile ai cittadini di Sciacca – si legge nella nota del Comitato –  indicando ufficialmente pubblicità da dare sul sito web del Comune, i giorni e gli orari in cui sarà presente a Sciacca, l’ubicazione del proprio ufficio per consentire ai cittadini utenti dei servizi rifiuti di fare le loro segnalazioni di persona, tutta la sua struttura organizzativa, chi, persona fisica,dovrà concretamente svolgere per tale società la prestazione di direzione dell’esecuzione dei servizi del Piano Aro. E’ necessario inoltre che il Direttore del Piano Aro indichi l’indirizzo Pec a cui i cittadini potranno inviare anche per posta le loro segnalazioni in relazione ad eventuali disservizi nella raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti”.

Le osservazioni del Comitato proseguono poi su piu’ punti specifici:”Il direttore del Piano Aro, avendo il compito di individuare disservizi, inadempimenti delle ditte aggiudicatarie, ed eventualmente di comminare le sanzioni, deve mettere a disposizione degli utenti tutti i canali possibili di comunicazione, per favorire la più ampia raccolta di informazioni sull’andamento dei servizi. Inoltre, chiediamo all’amministrazione notizie sullo stato di predisposizione da parte delle ditte aggiudicatarie dei servizi rifiuti, della carta dei servizi, che, per obbligo di contratto, deve essere redatta entro 6 mesi dalla stipula. Considerato che il contratto d’appalto è  stato stipulato in data 29.11.2017, il termine di 6 mesi per la presentazione della carta dei servizi scade il 27 maggio 2018; riteniamo che le ditte debbano essere già a buon punto nella predisposizione di questa carta, che fra l’altro deve prevedere un meccanismo di rilevazione del grado di soddisfazione dei cittadini utenti rispetto ai servizi”.