Danneggiamento al carcere di Sciacca, il giudice assolve un imputato

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Non ha danneggiato alcune finestre per tentare di evadere dal carcere di Sciacca. Loudhaief Bassem, tunisino di 23 anni, difeso dall’avvocato Enrico Di Benedetto, è stato assolto per non aver commesso il fatto.  La vicenda risale a luglio del 2015, durante la detenzione del nordafricano nel carcere di Sciacca.  A seguito dello stesso danneggiamento Loudhaieff avrebbe costruito, secondo l’accusa,  un arnese utilizzando le barre metalliche delle ante per un presunto tentativo di evasione. Lo strumento è stato rinvenuto all’interno di un materasso nella cella di isolamento dove si trovava lo stesso detenuto. Il pubblico ministero chiesto 7 mesi di reclusione. Il giudice lo ha assolto.