Danni maltempo novembre 2016: la Protezione civile dichiara ammissibili le somme richieste dai privati

La dichiarazione dello stato di emergenza culminò con una quantificazione dei danni subiti dal territorio di Sciacca in 30 milioni di euro. Stiamo parlando dell’alluvione del 25 novembre del 2016. Solo oggi il sindaco Francesca Valenti ha reso noto che il Dipartimento regionale della Protezione Civile ha accolto, dichiarandole ammissibili, le istanze di ristoro presentate da oltre un centinaio tra proprietari di edifici privati e attività produttive a suo tempo danneggiate. Richieste, quelle presentate, che superano i 9 milioni di euro. Bisognerà capire se nel via libera al relativo finanziamento non sarà adottata la solita scure dei tagli. Ammonta a poco più di un milione di euro, invece, l’importo delle opere pubbliche presentate all’interno di un listone dall’amministrazione comunale. Si tratta, in particolare, di sistemazioni e pulizia dei torrenti Bagni e Cansalamone, dei ponticelli Raganella-Baiata e e Foce di Mezzo, della strada del pellegrinaggio Sciacca-San Calogero, del ripristino della viabilità a San Giorgio e della messa in sicurezza della via al Lido. Vedremo come andrà a finire. Nel frattempo, però, il sindaco ha appreso che in merito all’altra alluvione, quella del gennaio del 2017, la Regione non ha accordato alcun ristoro. “Chiederemo notizie sia sui tempi riguardanti l’accreditamento delle somme approvate, sia sulle ragioni per le quali i danni causati dal maltempo del 2017 non sono stati riconosciuti”, ha riferito Francesca Valenti.