Era accusato di estorsione al Verdura Golf Resort di Sciacca, assolto l’imprenditore riberese Tavormina

Hanno letto: 1120

Il giudice del Tribunale di Sciacca Alberto Davico ha assolto, questa sera, Ignazio Tavormina, di 52 anni, imprenditore di Ribera, che era accusato di estorsione e di tentata estorsione al Verdura Golf Resort di Sciacca. Il pm aveva chiesto la sua condanna a 4 anni e 8 mesi di reclusione. Il processo è stato celebrato con il rito abbreviato.

L’assoluzione era stata chiesta dai difensori di Tavormina, gli avvocati Accursio Piro e Nicola Puma, i quali hanno sostenuto l’estraneità di Tavormina ai fatti contestati.  Tavormina era accusato di avere minacciato dirigenti e dipendenti del “Verdura” e compiuto atti di sabotaggio su mezzi appartenenti alla struttura. E questo, secondo la ricostruzione dell’accusa, quando l’imprenditore sarebbe venuto a conoscenza che l’allora direttore del complesso avrebbe avuto intenzione di non rinnovare alla scadenza i contratti d’appalto. Il riberese è titolare di una ditta di vivai appaltatrice per la gestione delle aree verdi ornamentali e agricole. La vicenda riguardava un periodo compreso tra il 2009 e il 2016. Tavormina è stato assolto perchè il fatto non sussiste ai sensi del 530 secondo comma: non è stata raggiunta la prova.