Esclusione progetto Nadore, il Comune ricorre al Tar. Polemica M5S e centrodestra

Ricorso al Tar contro l’esclusione, dalla graduatoria definitiva dei finanziamenti, del progetto per la manutenzione straordinaria della strada di località Nadore presentato nel febbraio 2017. Il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alla Viabilità Rurale e all’Agricoltura Paolo Mandracchia comunicano che l’Amministrazione comunale farà propri i rilievi del dirigente e dei progettisti del Settore Lavori Pubblici del Comune di Sciacca contro le motivazioni della Regione Siciliana.

La notizia, ieri, dell’esclusione del progetto Nadore ha provocato una serie di reazioni e provocato un’accesa polemica politica con la presa di posizione del Movimento Cinque Stelle che ha commentato duramente la bocciatura del comune e criticato le attività dei suoi uffici.

“Ci chiediamo – si interroga il Movimento –  come possa il comune farsi trovare impreparato davanti ad occasioni come questa. Come mai si arrivi in ritardo con gli adempimenti necessari richiesti da bando e ci si permetta, con tale “leggerezza”, di perdere chances come questa per permettere alla città di migliorarsi e progredire o quantomeno non seguitare in un degrado strutturale che, alla luce di risorse sempre più esigue per i comuni, può essere arginato solo con la loro abilità ad intercettare le risorse messe a disposizione dall’Europa. Che cosa non ha funzionato questa volta? Come giudica l’amministrazione una
simile defaillance e come intende evitare che insuccessi del genere si
ripetano in futuro?

Oggi la replica con una nota stampa del Comune di Sciacca che annuncia il ricorso alle vie giudiziali per riammettere il progetto saccense. Per il Settore Lavori Pubblici, infatti, sussistono le ragioni per l’ìnclusione del progetto tra le istanze ammissibili a finanziamento come già espresso in una nota che il sindaco ha inviato alla Regione nell’ottobre 2017.  Il progetto – si sostiene – è cantierabile in quanto non necessita di pareri “.

“È un’opera fondamentale – dicono il sindaco Valenti e l’assessore Mandracchia –. Faremo quanto è nelle nostre possibilità per far valere le nostre ragioni e recuperare un finanziamento importantissimo. Domani mattina, in ogni caso, verrà eseguito un sopralluogo per garantire l’accesso ai fondi e l’eliminazione degli stati di pericolo”.

La posizione del Movimento Cinque Stelle che ha criticato non solo l’atteggiamento dell’attuale amministrazione, ma ha richiamato anche le responsabilità della precedente, ha immediatamente provocato la risposta dei gruppi di opposizione del centro-destra.

“I consiglieri comunali del Movimento 5 stelle – scrive il centrodestra – avrebbero fatto meglio ad assumere le opportune informazioni, prima di rivolgere critiche gratuite all’amministrazione uscente. Il progetto per il finanziamento della strada rurale del Nadore e’ stato opportunamente concepito e redatto dall’ufficio tecnico, anche d’intesa con professionisti ed operatori del settore, su precisa iniziativa dell’amministrazione del tempo.E’ stato regolarmente presentato nei tempi, seppure nella fase conclusiva del mandato della giunta Di Paola per cogliere anche questa occasione unitamente a tante altre che sono andate in porto”

“Ricevere poi critiche – concludono la nota l’opposizione – da chi amministra comuni del circondario con pura improvvisazione ci fa sorridere”.