Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, al via gli interrogatori per gli indagati nell’operazione “Caronte”

Inizieranno lunedì mattina nel carcere di Forlì gli interrogatori di garanzia degli arrestati nell’operazione “Caronte”, frutto di indagini svolte dai carabinieri del comando provinciale di Agrigento e in particolare della stazione di Menfi. Il primo ad essere interrogato, a Forlì, sarà il presunto scafista, il tunisino Montasar Bouaicha, di 27 anni, che, secondo i racconti di migranti, sarebbe stato anche violento e li avrebbe picchiati. Il tunisino è stato arrestato a Cesena. Poi toccherà agli agrigentini che sono accusati di avere fornito supporto sul territorio siciliano all’attività di trasporto di migranti. Saranno interrogati in carcere Salvatore Calcara, di 49 anni, di Sambuca, e Marco Bucalo, di 31 anni, di Menfi. Al palazzo di giustizia di Marsala saranno interrogati, invece, Giuseppe Morreale, di 48 anni, di Santa Margherita Belice, che si trova ai domiciliari, e Salvatore Occhipinti, di 53 anni, di Marsala, sottoposto all’obbligo di dimora nella città trapanese. Montasar Bouaicha è difeso dall’avvocato Accursio Gagliano, legale anche di Salvatore Calcara. Gli avvocati Luigi La Placa e Filippo Guagliardo difendono  Marco Bucalo, mentre l’avvocato Antonino Augello assiste Giuseppe Morreale.