Frana del 2015 in contrada Torre Makauda, disposti 5 rinvii a giudizio e il Comune di Sciacca è parte civile

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Per una frana del novembre 2015 in contrada Torre Makauda, a Sciacca, a Sciacca, il Gup del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, ha disposto 5 rinvii a giudizio ed accolto la richiesta di costituzione di parte civile del Comune di Sciacca e di alcuni privati, proprietari di immobili nella zona, che subirono danni. Secondo l’accusa i lavori di sbancamento, di movimento, abbancamento e compattamento terra eseguiti avrebbero alterato il deflusso delle acque, cagionando la frana con mobilitazione di massa per circa 40 mila metri cubi e danni a fabbricati e alla sottostante strada di accesso alla battigia. Rinviati a giudizio Filippo e Giuseppe Vitello, di 70 e 33 anni, di Grotte, in qualità di committenti dei lavori, e Antonino, Giuseppe e Giovanni Certa, di 71, 44 e 46 anni, tutti di Sciacca, soci della ditta che ha eseguito i lavori. Le difese, con gli avvocati Giuseppe e Sergio Vaccaro per Filippo e Giuseppe Vitello e Antonio Turturici e Mauro Butera per Antonino, Giuseppe e Giovanni Certa, avevano chiesto il non luogo a procedere. Prima udienza del processo il 13 dicembre 2018 davanti al giudice monocratico del Tribunale di Sciacca.