Francesco Canzonieri, il netturbino religioso: “Riceviamo lo stipendio in ritardo, il sindaco ha il potere di intervenire per rimediare a questa stortura”

Francesco Canzonieri è uno dei circa 50 netturbini in servizio presso le ditte Bono Sea, quelle che gestiscono il Piano ARO del Comune di Sciacca. Padre di cinque figli, ha promosso sulla sua pagina Facebook una campagna di sensibilizzazione volta a sottolineare la necessità che i pagamenti degli stipendi nei confronti dei lavoratori siano puntuali. In tale direzione si è fatto portavoce di un gruppo di undici colleghi (tutti monoreddito) che, proprio per la difficoltà a incassare la busta paga nei tempi canonici, faticano a gestire le proprie economie familiari. “Ho ricevuto lo stipendio di febbraio alla fine di marzo, con la conseguenza che ho dovuto fronteggiare i miei impegni che si sono accumulati su due mensilità, e ai primi di aprile non ho più soldi per le necessità dei miei bambini”, evidenzia Canzonieri. Che aggiunge: “Chiediamo dignitosamente un incontro con l’avvocato Valenti, affinché ci riceva insieme alle nostre mogli e figli, per chiarirle i nostri problemi, perché riteniamo che una soluzione, che mi permetto di dire è più grave per alcune famiglie rispetto ad altre, possa e debba essere risolto. La sindaca – conclude – ha il potere di intervenire per risolvere questo ingranaggio burocratico ingiusto, io che ho cinque figli ne sono la prima vittima”. Francesco Canzonieri è un uomo molto religioso, devoto di Gesù Cristo, che si definisce un “resuscitato”, dopo un passato difficile di alcolista. Un passato superato grazie ad un’illuminazione da cui è scaturita una fede straordinaria, e che oggi lo vede tra gli attivisti principali del gruppo neocatecumenale presso la Chiesa del Carmine, nonché impegnatissimo animatore nei gruppi di “auto aiuto” in favore di persone con dipendenza da alcol che si sono costituiti in tutta la Sicilia. In tanti stanno condividendo la sua campagna su Facebook, fatta di audiovisivi che vedono protagonisti i componenti del suo nucleo familiare, con uno stile che esalta il senso di comunità e i valori cristiani. “Ciascuno che supporta questa mia modesta campagna è il segno della vicinanza di Dio”, dichiara commosso Canzonieri.