Fruizione beni monumentali, San Nicolo’ La Latina aperta anche a Pasqua grazie a Lucia Stefanetti

Se l’artista Lucia Stefanetti non si fosse innamorata di questa piccola chiesetta, uno dei monumenti superstiti tra i piu’ interessanti esempi di quell’arte siculo-bizantina che ricca di elementi d’arte islamica fiori’ nell’epoca normanna, probabilmente anche questa starebbe nell’elenco di tutti quei beni del patrimonio di Sciacca impossibile da visitare nei festivi o addirittura tra quei luoghi chiusi perche’ senza un servizio di custodia.

L’artista pugliese nella chiesa di San Nicolo’ da qualche anno, ha collocato il suo laboratorio artistico nei saloni dell’oratorio.  Cio’ le permette da un lato di continuare a produrre, dall’altro di potersi dedicare ai pochi turisti che visitano la chiesa e che una volta dentro, sono affascinati dalla semplicita’ e dallo splendore di questo luogo. I visitatori della chiesa restano pochi poiche’ il bene non e’ inserito in un percorso o circuito turistico di valorizzazione del bene stesso. La chiesa resta in un contesto esterno degradato dove i visitatori talvolta, si imbattono per puro caso sul sagrato della chiesa.

E se la chiesa di San Nicolo’, grazie a Lucia Stefanetti che ha rinunciato perfino ad un imminente viaggio per non dover chiudere l’ingresso ai visitatori,  restera’ aperta anche durante le festivita’ pasquali, lo stesso non succedera’ per altri beni e luoghi storici della citta’. Il problema della fruizione del patrimonio monumentale saccense resta di grande attualita’. Nonostante gli sforzi compiuti negli ultimi anni che hanno visto la concessione ai privati di alcuni di questi beni permettendo una migliore custodia, cura e fruizione. Ad esempio, rimane la necessita’ di rimodulare gli orari di apertura delle chiese cittadine per permettere una fruizione turistica. Una problematica sollevata dall’ex assessore Salvatore Monte due anni fa.  La proposta rimase tale e contestata anche  dagli stessi sacerdoti, poiche’  non in grado di garantire un’apertura diversa dei luoghi sacri per una migliore fruizione turistica.

L’esempio di San Nicolo’ La Latina resta tuttavia uno dei pochi esempi positivi di bene fruibile da parte dei turisti a Sciacca, ma solo grazie l’amore e l’impegno dell’artista.