Gara in autunno per il secondo stralcio dei depuratori di Sciacca, Agrigento e Favara, Girgenti Acque non eseguirà direttamente i lavori

Si è svolta in Commissione Territorio e Ambiente all’Ars l’audizione sulla “situazione degli impianti delle acque reflue nel territorio regionale” .

E’ stato Ernesto Rolle, Commissario straordinario nazionale per l’infrazione comunitaria sul trattamento delle acque reflue urbane, a riferire in commissione  sull’attuale situazione della depurazione in Sicilia e sulle scelte che intende intraprendere per dotare celermente tutta l’isola di adeguati impianti di depurazione.

Erano presenti oltre a Rolle, alla seduta, Alberto Pierobon, assessore regionale per l’energia ed i servizi di pubblica utilità, Salvatore Cocina, dirigente generale del Dipartimento regionale acqua e rifiuti, Dario Tornabene, dirigente generale del Dipartimento regionale della programmazione, Giosuè Mnaiaci, sindaco del comune di Terrasini,  Gianni Palazzolo, sindaco del comune di Cinisi e per il comune di Sciacca il vice sindaco Filippo Bellanca.

In merito al depuratore di Sciacca ed al nuovo depuratore al servizio della fascia costiera di Agrigento e Favara, il Commissario ha dichiarato che sarà bandita già in autunno la gara d’appalto.

“Il Commissario – ha scritto in una nota la presidente della commissione Territorio e Ambiente dell’Ars, Giusi Savarino – ha precisato che al momento ci sono 20 gare di progettazione in corso e 12 già aggiudicate ed in fase di avvio lavori.

Quello che è venuta fuori dall’audizione del commissario Rolle, è che gli impianti saranno realizzati acquisendo il progetto esecutivo redatto da Girgenti Acque S.p.A, che dovrà subire delle piccole modifiche per essere adeguato alla nuova normativa sugli appalti, ma i  lavori non saranno eseguiti direttamente dalla società e si procederà con indizione di apposita gara, come la normativa prevede e come un parere dell’avvocatura ha acclarato, confermando i dubbi già sollevati dalla stessa commissione.

Sarà Invitalia a bandire la gara in qualità di centrale di committenza giusta convenzione con il Commissario Straordinario nella qualità di stazione appaltante.