Giallo di Carnevale, i secondi classificati pronti a ricorrere in Tribunale: “L’ex-aequo? Sono stati i giurati a parlarne”

“Abbiamo chiesto ad un legale di valutare se ci siano gli estremi di un ricorso giudiziario”. Potrebbe approdare alle carte bollate, dunque, la vicenda del discusso responso della Giuria del Carnevale 2017, che ha visto prevalere sebbene di appena un punto (520 a 519) il carro “Raggi di luce” su “Battito animale”. E, a nome dell’associazione “Nuova Isola”, il carrista Vincenzo Cucchiara è chiaro: “Non abbiamo niente contro chi è stato proclamato vincitore, ma sono stati gli stessi giurati a dire che i loro voti avevano dato un risultato di ex-aequo, alcuni di loro sabato scorso sono anche venuti all’atrio del Comune per dire che c’era stato un errore. Nessuno – aggiunge Cucchiara – sapeva che avevano deciso per un risultato di parità, sono stati loro stessi a sostenerlo, ed è strano che oggi abbiano dichiarato il contrario”.

Cucchiara parla anche di schede cancellate a penna e coi i voti poi riscritti. Accuse chiare, che evidentemente il raggruppamento giunto secondo vuol cercare di far valere perfino in una sede giurisdizionale. Giurati che, oggi, con la loro dichiarazione, avevano tentato di chiudere il caso, dicendosi anche offesi dalle illazioni che sono circolate sulle modalità da loro seguite nell’espressione del giudizio.

Nel video, tratta dal sito di Rmk, l’intervista telefonica al carrista Vincenzo Cucchiara.