Il giudice sblocca 80 mila euro del Comune di Sciacca per la Sogeir e si allontana lo sciopero del 20 e 21 febbraio

Il giudice del Tribunale di Sciacca Grazia Scaturro ha accolto, nel pomeriggio di oggi, l’istanza dei creditori della Sogeir di sbloccare circa 80 mila euro delle somme pignorate sui conti del Comune di Sciacca per consentire alla società di pagare una mensilità arretrata agli operai. Il Comune di Sciacca, trasferendo queste somme alla Sogeir che, a sua volta, pagherà la mensilità di dicembre agli operai, spera di evitare lo sciopero già indetto dai lavoratori per il 20 e il 21 febbraio. Le ditte che hanno pignorato le somme, tutte assistite dal’avvocato Alfonso Fiorica, sono Bono, Sam e Sea. Le somme pignorate dalle società ammontano a poco più di 2 milioni di euro. Il loro credito, invece, è di un milione e 400 mila euro. Alla luce di questa novità lo sciopero potrebbe saltare. “Ne parlerò con i lavoratori che, però, devono riscuotere due mensilità – afferma Enzo Iacono, della Fillea Cgil – e loro decideranno. Con le somme sbloccate possono riscuotere una sola mensilità e da tutto questo rimangono fuori quelli che non operano a Sciacca”.