La difesa di Friscia chiede l’assoluzione del saccense nel processo di mafia “Opuntia”

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La difesa di Domenico Friscia, di 56 anni, di Sciacca, imputato nel processo di mafia “Opuntia”, ha chiesto l’assoluzione dell’imputato durante la discussione di ieri, davanti al Gup del Tribunale di Palermo, Ermelinda Marfia.

Gli avvocati Teo Caldarone e Francesco Graffeo hanno parlato di “inidoneità dell’impianto accusatorio” e “mancanza di attualità delle accuse” facendo anche ampi riferimenti alle motivazioni che hanno portato la Corte di Cassazione ad annullare, senza rinvio, nello scorso mese di febbraio l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Palermo, che ha rimesso in libertà Friscia. L’imputato, per il quale il pubblico ministero della Dda di Palermo, Alessia Sinatra, ha chiesto 12 anni di reclusione, era presente in aula. Eventuali repliche e sentenza in questo processo, con sei imputati, nell’udienza del 18 giugno prossimo.