L’ambulatorio veterinario di Sciacca riaprirà tra pochi giorni, buone le prospettive del servizio per il 2019

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I lavori di impermeabilizzazione del tetto per evitare l’infiltrarsi di acqua e muffa, che hanno portato alla chiusura della struttura, si stanno già ultimando per cui, a breve, l’ambulatorio riaprirà. Al lavoro, ormai da tre settimane, una squadra di operai del Comune.

Se il Comune, quest’anno, procederà con l’accalappiamento sarà possibile sterilizzare 300 cani grazie a un progetto di 174 mila euro finanziato dalla Regione per l’Asp di Agrigento.  Nel 2018 sono stati 115 i cani sterilizzati, mentre nel 2017 solo 61. “Noi siamo pronti – afferma il direttore dell’ambulatorio veterinario, Gino Raso – ma serve quell’apporto, da parte del Comune, che è indispensabile per dare un’accelerazione a quest’attività. Ci vuole il supporto logistico che compete al Comune”. Intanto, nell’ attesa che la struttura ambulatoriale nel quartiere di San Michele venga riaperta, non sono state effettuate nei cani sterilizzazioni e microchippature con conseguenti rischi relativi all’ormai annoso problema del randagismo in città. Ad oggi, sono quasi nulle le richieste di adozione giunte per gli animali ricoverati presso le strutture convenzionate con il Comune. Un nuovo campanello d’allarme riguarda, attualmente, l’ipotetico avvelenamento di 17 gatti trovati morti in via Cappuccini. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri.