L’incidente stradale in cui è morta la saccense Vita Gatto, nuove indagini della Procura della Repubblica di Sciacca

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Continuano senza sosta le indagini della Procura della Repubblica di Sciacca per ricostruire le cause dell’incidente stradale nel quale ha perso la vita la saccense Vita Gatto, di 31 anni. Il sostituto procuratore Michele Marrone ha disposto l’acquisizione del Gps dell’assicurazione che era collocato sulla Citroen DS4 coinvolta nell’incidente nel quale sono rimasti feriti il compagno della donna e la loro figlia di 3 anni. Il conducente della Citroen è un cinquantenne di Canicattì che, dopo l’impatto, è stato ricoverato al Giovanni Paolo II di Sciacca. La Procura della Repubblica di Sciacca procede per l’ipotesi di reato di omicidio stradale. Il Gps potrà fornire informazioni sulla velocità dell’auto e sul punto in cui si trovava la stessa al momento dell’impatto con la vettura in cui viaggiavano Vita Gatto, il marito ed i figli.