Mafia, la Dia chiude l’inchiesta “Triokola – Eden 5” a Burgio e Sambuca con tre richieste di rinvio a giudizio

La Direzione distrettuale antimafia di Palermo ha avanzato tre richieste di rinvio a giudizio al termine dell’inchiesta  “Triokola – Eden 5”. I sostituti Claudio Camilleri e Claudia Bevilacqua hanno chiesto il rinvio a giudizio per  Giuseppe Genova, di 50 anni, di Burgio, e per Andrea e Salvatore La Puma, di 70 e 41 anni, padre e figlio, di Sambuca. Genova si trova in carcere, mentre per i La Puma e per altri quattro indagati lo scorso anno il Tribunale del Riesame di Palermo ha annullato le misure cautelari e la Dda non ha impugnato i provvedimenti in Cassazione. Genova è indicato dalla Dda come componente della famiglia mafiosa di Burgio, con il ruolo di capo. E’ difeso dall’avvocato Giovanni Vaccaro. Per i La Puma, che sono assistiti dagli avvocati Michele Giovinco e Carlo Ferracane, la Dda sostiene che avrebbero fatto parte della famiglia mafiosa di Sambuca. Per gli altri indagati le indagini potrebbero continuare. E’ possibile anche che ci siano richieste di archiviazione. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo deciderà il 9 marzo sulla richiesta di rinvio a giudizio per Genova e per i La Puma.