Mafia, il menfitano Tommaso Gulotta chiede di essere interrogato per respingere le accuse

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Fino ad oggi non si è mai sottoposto ad interrogatorio, ma adesso Tommaso Gulotta, di Menfi, indicato come componente della famiglia mafiosa locale, ha chiesto di essere interrogato. Il suo difensore, l’avvocato Accursio Gagliano, ha avanzato istanza e fatto sapere che Gulotta vuole chiarire alcune vicende, fatti che gli vengono contestati, per escludere che siano da inquadrare in un contesto di mafia. Insomma, Gulotta, in carcere da un mese nell’operazione “Opuntia”, vuole farsi interrogare per respingere le accuse dopo che il Gip ha confermato la misura cautelare a suo carico e il Tribunale del Riesame di Palermo rigettato l’istanza di revoca avanzata dal suo legale.  Si attende il deposito delle motivazioni del Riesame. Il collaboratore di giustizia Vito Bucceri indica Gulotta come componente dell’associazione mafiosa.