Monte: “Non c’è più tempo, il Comune si svegli e metta subito in atto un nuovo piano dell’offerta turistica per Sciacca”

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Il consigliere comunale di Sciacca al Centro, Salvatore Monte, dà la sveglia all’amministrazione comunale invitandola a tenere il riflettore puntato sul minore introito dell’imposta di soggiorno, rispetto al preventivato, che è lo specchio, a suo dire, di una minore presenza turistica in città. Attacchi all’amministrazione, anche da parte dei consiglieri comunali di centro destra che criticano la non partecipazione di Sciacca agli Stati Generali del Turismo.

“In Sicilia, nel 2018, si è registrato un aumento dei flussi turistici rispetto all’anno precedente del 2,9 per cento sia in termini di arrivi che di presenze, consolidando la ripresa che si era manifestata negli anni precedenti. Le presenze risultano in crescita negli esercizi alberghieri ma, soprattutto, in quelli extra-alberghieri. In quest’ultima tipologia di esercizi, il numero degli arrivi è cresciuto del 6,5 per cento e le presenze  arrivano a 3 milioni mentre un milione e 100 mila sono gli arrivi. Negli esercizi alberghieri, invece, le presenze sfiorano i 12 milioni e gli arrivi si assestano a oltre 3 milioni e 800mila. E’ la fotografia di un settore in piena salute quella che arriva da Erice dove, per due giorni, si sono riuniti gli Stati Generali del Turismo, organizzati dalla Regione Siciliana, per mettere a confronto esperti, operatori e rappresentanti delle istituzioni”. E’ quanto scrive in un comunicato il consigliere comunale di Sciacca al Centro, Salvatore Monte, che punta il dito contro l’amministrazione rea, a suo avviso, di dormire troppo sugli allori mentre Sciacca, a suo dire, starebbe regredendo,dal punto di vista turistico, rispetto ad altre città della Sicilia. “Questi dati – continua Monte – devono portare la nostra città ad una seria ed urgente riflessione. E’ opportuno, infatti, che l’amministrazione in carica faccia tesoro di questi dati e li confronti, senza porre tempo in mezzo, con i dati relativi alle presenze turistiche in città negli ultimi due anni. Occorre dunque, sebbene l’estate sia alle porte e quindi il ritardo in parte conclamato, procedere alla stesura di un nuovo piano dell’offerta turistica della nostra città che veda come parte attiva i titolari delle strutture ricettive, i curatori delle diverse strutture museali e di tutti coloro che, a vario titolo, contribuiscono allo sviluppo culturale e spettacolare della nostra città”. Critiche all’amministrazione comunale anche da parte dei consiglieri di opposizione di centro destra che chiedono: ” Per quale ragione Sciacca non ha preso parte agli Stati Generali del Turismo, se e quando si interverrà sulle principali arterie stradali che conducono alle strutture alberghiere e agli accessi al mare siti in città e quando sarà nominato il nuovo assessore al turismo in luogo di Mario Tulone, che da settimane attende di essere sostituito. Sciacca – evidenziano i consiglieri – è una città che non si merita questa amministrazione nullafacente, è stata sedotta e abbandonata da un Sindaco che si ostina a non guardare in faccia la realtà”.