Monteleone e Turturici, ritardo di tre anni per giungere all’apertura a senso alternato.

I consiglieri comunali Mario Turturici e Salvatore Monteleone, dopo la richiesta urgente dell’attivazione delle procedure tecniche ed amministrative per dare luogo all’affidamento del servizio di valutazione delle condizioni statiche del viadotto, finalizzato alla riapertura del traffico a senso alternato che ieri il sindaco Di Paola e l’assessore Bivona hanno richiesto.

Monteleone e Turturici chiedono come mai che questa iniziativa sia stata assunta soltanto adesso, posto che ad oggi l’unico vero elemento di novita; parrebbe essere rappresentato dalla rinuncia dell’ingegnere Pasquale Mancuso a proseguire l’incarico che gli era stato affidato, e l’ottenimento di un finanziamento finalizzato addirittura alla demolizione del viadotto.

“Giudichiamo senz’altro  positiva questa soluzione da noi più volte auspicata – dicono i due consiglieri, eletti in maggioranza e oggi indipendenti – ma se l’intento è quello del rilancio delle zone balneari, ponendo fine ai disagi patiti dai cittadini, ci chiediamo perché l’amministrazione arrivi a questa soluzione soltanto adesso, con un ritardo di tre anni”.