Musumeci: “Siamo al fianco dei sindaci e risolveremo il problema antico dei rifiuti che è stato colpevolmente ignorato”

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In una nota diramata questa sera dalla Presidenza della Regione si riporta che nella riunione del pomeriggio a Palermo, con i sindaci dei Comuni dell’ex Ato di Sciacca, sono state individuate due soluzioni per affrontare l’emergenza rifiuti: un impianto di compostaggio mobile e l’’aumento della volumetria della discarica.

All’incontro, che si è tenuto a palazzo d’Orleans, i 17 primi cittadini del comprensorio hanno esposto la grave situazione dovuta al fatto che dal diciotto aprile scorso non hanno più potuto conferire i sovvalli nella discarica di Sciacca, determinando cosi la chiusura dell’impianto di compostaggio per l’esaurimento della capienza massima. C’è anche una dichiarazione del Presidente della Regione, Nello Musumeci, in cui viene riportato: ‘Siamo ancora una volta al fianco dei sindaci – ha commentato il presidente Musumeci – e risolveremo presto il problema antico dei rifiuti che è stato colpevolmente ignorato, con precise responsabilità politiche e probabilmente penali’.

Nel corso dell’incontro, voluto dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e che ha visto la presenza dell’assessore all’Energia e Rifiuti, Alberto Pierobon, di Giusy Savarino, presidente della Commissione Ambiente dell’Ars, del dirigente generale del Dipartimento Rifiuti, Salvo Cocina, del consulente Giuseppe Pollicino, e dei deputati regionali Michele Catanzaro, Margherita La Rocca Ruvolo, Matteo Mangiacavallo, Giorgio Trizzino, sono state affrontate le criticità ed è stata adottata la strategia nell’immediato, considerato che per quella a medio e lungo termine occorrerà attendere ancora due anni con la realizzazione dei due impianti di compostaggio di Ravanusa e Casteltermini finanziati dalla Regione. Le soluzioni per l’area di Sciacca: la prima riguarda l’autorizzazione per un ulteriore volume di 14 mila metri cubi nella attuale discarica gestita dalla Sogeir e che porta la capacità complessiva a 280 mila metri cubi già autorizzati. La seconda, indicata dal presidente della Regione, è quella dell’inserimento di un impianto di compostaggio mobile all’interno dell’area, e che tratterà tutta la quantità di rifiuti prodotti dal Comune di Sciacca e che nel periodo estivo é destinata ad aumentare, liberando cosi il 30% di spazio nell’attuale impianto di compostaggio e che potrà essere utilizzato dagli altri Comuni dell’Ambito.