Non sarà più il Peppe Nappa ufficiale, Calogero Gulino protesta: “Sono stato dimenticato dall’assessore”

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Anche Peppe Nappa, protesta. E’ la novità che emerge nelle ultime ore. Il signor Calogero Gulino, che dal lontano 1980 veste al Carnevale di Sciacca la maschera simbolo del Peppe Nappa, quest’anno per protesta non sarà il “Re del Carnevale” ufficiale. Non sarà, quindi lui a ricevere le chiavi della città oggi pomeriggio direttamente dalle mani del sindaco di Sciacca. Volutamente, Calogero Gulino ha deciso di declinare l’invito per una forma di dissenso nei confronti dell’Amministrazione comunale che in occasione di alcune trasferte che si sono svolte nei mesi scorsi, ha dimenticato, a quanto pare, di invitare lo stesso per rappresentare anche all’estero la maschera simbolo.

“Tutti sanno che a Sciacca, durante il corteo sono io il Peppe Nappa – dice oggi Gulino – ma quest’anno ho deciso di non farlo, sono stato dimenticato in diverse occasioni. L’assessore Salvatore Monte quando una delegazione è partita per rappresentare a Dubai la festa, mi ha detto che si era scordato di me. Poi ho visto che lì, al mio posto un altro vestiva i panni del Peppe Nappa e questo è successo anche in altre occasioni”.

Gulino ha così deciso di rinunciare a farlo durante il corteo di quest’anno. Una piccola forma di protesta per un grande protagonista della festa da tantissimi anni. “No, oggi non aprirò il corteo. Non sarò lì. Ho sempre partecipato pagandomi i vestiti e con grande entusiasmo ho sempre interpretato il ruolo, ma ora mi sento abbandonato e messo da parte”.

Gulino con orgoglio ci parla delle sue partecipazioni in Rai in diverse note trasmissioni come la notissima “Domenica in” da mascotte della festa, i tanti viaggi con il costume di quel personaggio tanto amato: “Oggi sarò su un carro allegorico vestito sempre da Peppe Nappa, ma non all’inizio del corteo – ci anticipa –  anche se non sarò l’ufficiale, Peppe Nappa resto io per tutti”.