Porta a porta, Mandracchia: “Alla Perriera e al Ferraro si partirà il 17, l’amministrazione su questo è inflessibile”

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Mentre a nome del Comitato per la trasparenza dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti Stefano Scaduto oggi invita il sindaco Valenti a pretendere dalle ditte Sea- Bono, la bozza della carta dei servizi, prevista dal piano Aro, nell’ottica di rilevare il grado di soddisfazione dell’utenza rispetto alla qualità del piano ARO, oggi l’assessore Paolo Mandracchia ha rinnovato l’appello ai cittadini a una superiore collaborazione nell’interesse del funzionamento del “porta a porta”, giunto appena al suo secondo giorno. “Al momento – ha detto l’assessore – la Polizia Municipale riscontrerà eventuali disfunzioni e le segnalerà ai cittadini. Ma passata la fase iniziale, in presenza di ulteriori comportamenti sbagliati si procederà alle sanzioni”.

Mandracchia ha poi spiegato le ragioni per le quali si è preferito distribuire i mastelli direttamente presso i centri di raccolta (Mattatoio compreso), e non con un servizio a domicilio. “Volevamo essere più spediti, ma è evidente che non ci siamo riusciti, anche perché l’utenza si è concentrata per ritirare i mastelli negli ultimi giorni. In ogni caso – ha concluso – abbiamo già chiesto alla ditta di aumentare i punti di distribuzione, e stiamo aspettando che questo accada”.

Intanto Mandracchia conferma: “Il porta a porta nelle zone tuttora scoperte, dalla Perriera al Ferraro, deve partire necessariamente il 17 aprile. È vero, le ditte ci hanno chiesto di rinviare, ma su questo l’amministrazione è inflessibile”.