I primi dati della Procura della Repubblica di Sciacca indicano una drastica riduzione degli incendi nel territorio rispetto all’estate 2016

Il bilancio ufficiale verrà stilato nel prossimo mese di ottobre, ma si rileva già un calo tra il 30 e il 40 per cento degli incendi nel territorio di competenza della Procura della Repubblica di Sciacca durante la stagione estiva. La conferma è arrivata anche dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Agrigento, con il direttore, Calogero Crapanzano, che ha dichiarato al Giornale di Sicilia: “Gli incendi sono stati in numero limitato e per i grossi interventi soltanto qualcuno a Sciacca. Rispetto ad altre province della Sicilia nell’Agrigentino è andata meglio. Ad ottobre avremo il quadro ufficiale e definitivo”. Crapanzano ha espresso apprezzamento per il protocollo  di indagini finalizzato a regolare il primo intervento e le attività di susseguenti al verificarsi di incendi che è stato promosso dalla Procura della Repubblica di Sciacca. Il protocollo, fortemente voluto dal Procuratore, Roberta Buzzolani, definisce “linee condivise in materia di indagini per le ipotesi di incendi occorrenti sul territorio di competenza della Procura della Repubblica di Sciacca, procedure omogenee di acquisizione delle notizie di reato e delle successive attività, fino alla redazione della relazione conclusiva”. Per il direttore Crapanzano “quest’attività ha favorito i risultati ottenuti”.

Nella foto, il Procuratore della Repubblica di Sciacca, Roberta Buzzolani