Rifiuti. Nuovo bando di gara per gli ingombranti. Protestano i grillini: “Ma non è un servizio già calato nel piano Aro”?

Hanno letto: 213

Perché i cittadini saccensi dovrebbero pagare ulteriori 106.344,00 euro se il servizio di prelievo, trasporto, selezione, pressatura e conferimento della raccolta differenziata svolta nel centro di raccolta comunale della Perriera è già previsto nel capitolato d’appalto del piano Aro tuttora vigente? È questo il dubbio del Movimento 5 Stelle di Sciacca in ordine ad un bando di gara pubblicato lo scorso 4 gennaio dal Comune. Un servizio per il quale, dunque, si conta di investire ulteriori somme. Per i grillini, che fanno notare anche come questa ulteriore somma andrà a gravare sull’aumento della Tari, occorre fare chiarezza, considerato che il capitolato elenca dettagliatamente i servizi base che una ditta deve necessariamente garantire; a questi si aggiungono i servizi migliorativi presentati nella relazione tecnica, che ha permesso alle ditte SEA-BONO SLP di aggiudicarsi il bando di gara di affidamento del servizio ARO nella sua interezza. Chiedono, quelli del M5S, che il sindaco dia i dovuti chiarimenti. Chiedono anche che l’amministrazione si preoccupi di contenere i costi del piano ARO piuttosto che continuare a vessare i cittadini.