Rifiuti, Enzo Bono replica alla CGIL: “Comportamento antisindacale? Tutti mesi è un ricatto, sarò io a rivolgermi alla procura”

“Non ho ancora capito dove sarebbe l’atteggiamento antisindacale che ci viene contestato”. Così, a risoluto.it Enzo Bono, uno dei titolari della Bono Sea, il raggruppamento di imprese che gestiscono il piano Aro del comune di Sciacca. Ieri la Cgil aveva annunciato il ricorso all’autorità giudiziaria nei confronti di Bono, considerato che alcuni lavoratori, malgrado lo sciopero al quale aveva aderito gran parte degli operai, hanno garantito per conto dell’impresa appaltatrice il servizio di svuotamento dei mastelli, benché solo in alcune aree circoscritte del centro. “Se ci sono stati operai che non hanno voluto aderire allo sciopero volendo lavorare che dovevo fare? Mandarli via?”.

Non riesce a capire, Bono, il senso delle polemiche. “Hanno scioperato per il ritardo nel pagamento della Quattordicesima. La lettera con cui il sindacato annuncia lo sciopero è diventata una specie di ricatto mensile, un appuntamento fisso. Ma noi abbiamo deciso che tutte queste lettere finiranno in procura. Noi manteniamo gli impegni nei pagamenti – conclude Bono – quelli che possono oscillare sono solo alcuni giorni tra il bonifico e l’accredito. Mi sembra davvero tutto molto esagerato”.