Rifiuti. I netturbini: “Domani niente porta a porta”. Ma comune di Sciacca ancora in silenzio

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Paolo Mandracchia ha appena fatto sapere che l’amministrazione è ancora in attesa che l’impresa “Sicula Compost” di Catania possa dare il proprio via libera al conferimento presso il proprio impianto del rifiuto umido di Sciacca, la cui raccolta col sistema del “porta a porta” è previsto per domani. Sembra difficile, tuttavia, che una risposta favorevole possa arrivare da qui alle prossime ore. Tanto più che, stando a quanto Risoluto.it ha appreso, i lavoratori della ditta Bono Sea e della SRR sono già stati avvisati che il servizio di raccolta previsto per domani non potrà essere espletato.

C’è, sullo sfondo, un problema di necessaria informazione da fornire agli utenti, cosa non ancora fatta. È un’emergenza, quella scaturita dal blocco del conferimento all’impianto di compostaggio privato di Marsala (non ci sono ancora notizie del ritorno in funzione dell’impianto di Santa Maria a Sciacca), che al momento non è stata ancora risolta.

Nel pomeriggio l’assessore all’Ecologia aveva fatto sapere che quasi certamente si sarebbe potuta trasferire la spazzatura umida presso la stazione di trasferenza di Alcamo per poi, da qui, viaggiare alla volta della Sicilia orientale, al pari dell’indifferenziato. Ma alle 21,30 il comune di Sciacca non ha ancora potuto dare un’indicazione.