Rifiuti. Ok alla riapertura del centro di compostaggio di Santa Maria. Negoziato in corso per evitare lo sciopero dei netturbini

Hanno letto: 236

È stato nel corso dell’ultima riunione della SRR (Società di Regolamentazione dei Rifiuti) che è stato deciso che riaprirà martedì prossimo il centro di compostaggio, l’impianto di lavorazione della frazione umida di località Santa Maria di proprietà dei comuni ma chiusa da mesi, costringendo i titolari del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a trasferire l’umido prima a Marsala, più recentemente a Catania Il centro di compostaggio era chiuso soprattutto a seguito dei ritardi dei comuni nel finanziare i necessari lavori di manutenzione, oltre a sottoscrivere la fidejussione assicurativa. Problema evidentemente (alla buon’ora) risolto che, dunque, consentirà di evitare di trasportare l’umido fuori dalle mura saccensi, con un inevitabile aggravio di costi del servizio, oltre alla inevitabile generazione di problemi strettamente organizzativi. Nel corso della riunione si è discusso anche della opportunità di mettere in campo tutte le iniziative possibili a scongiurare lo sciopero dei netturbini già proclamato per le prossime ore. Questo negoziato è tuttora in corso, nelle prossime ore potrebbero già esserci novità significative. Almeno così si spera.