Sciacca piange il giovane ingegnere appassionato di volo

Si chiamava Antonino Santangelo, il giovane ingegnere di 29 anni, originario di Sciacca che viveva e lavorava a Palermo, deceduto ieri pomeriggio, per cause ancora in corso di accertamento, durante una sessione di volo con il parapendio iniziata attorno alle 17 di ieri in uno dei siti dedicati a questa disciplina e molto conosciuto dagli appassionati tra i monti del palermitano,a Partinico. Il giovane appassionato di sport, era conosciuto a Sciacca anche per la gestione di un tiro assegno, altra disciplina che praticava.

Antonino Santangelo faceva parte della Scuola di Parapendio dell’Aeroclub di Boccadifalco e per lui quello di ieri non era sicuramente il primo volo.

L’allarme è scattato dopo le 17, momento in cui è stato visto mentre sorvolava la zona di Monte Mirto. Il suo corpo senza vita è stato ritrovato dopo alcune ore di ricerche nella zona di Partinico.

A fare scattare la macchina dei soccorsi sono stati i compagni con cui Santangelo si era lanciato. Per le ricerche si sono mobilitati vigili del fuoco, forestali, aeronautica militare, carabinieri e volontari del Cai (soccorso alpino). Il corpo senza vita di Santangelo, è stato ritrovato soltanto nella notte intorno all’1,30 su Monte della Fiera a circa 700 metri di altitudine, nella zona dello Jato.