Stagione balneare alle porte, prelievi entro fine mese. A Sciacca, vietato per inquinamento il tratto della Foggia

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Anche se l’ondata di freddo eccezionale che ha caratterizzato l’inizio della primavera, al momento non stimola il tempo dei bagni e dei tuffi. La stagione balneare siciliana, è ormai alle porte: comincerà il primo aprile e si concluderà il 31 ottobre.

Lo prevede il decreto dell’Assessorato regionale alla Salute pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale.

Con l’avvio della stagione, inizierà anche il periodo di campionamento delle acque di mare, che avrà inizio ad aprile e terminerà ad ottobre, mentre il prelievo di pre-campionamento viene effettuato nei dieci giorni prima dell’inizio della stagione balneare a partire dal 20 marzo.

Lo stesso decreto regionale contiene anche i i tratti di mare balneabile e quelli vietati alla balneazione, ma gli stessi possono essere consultati anche sul sito www.portaleacque.it, direttamente gestito dal Ministero della salute.
Secondo i dati ministeriali, a Sciacca, nelle sedici aree adibite alla balneazione, sono: contrada Tabia, Costa Makauda, Ex Tonnara, Foce fiume Carboj, Foce torrente San Marco, Località Stazzone, Maragani, Renella, San Giorgio, Scolo Contrada Sovareto, Sovareto, Stazione San Marco, Timpi Russi, Verdura Resort, Villaggio San Marco e Foce di mezzo Ganetici, solo quest’ultimo tratto risulta temporaneamente vietato alla balneazione dall’1 aprile al 31 dicembre 2018 a causa di inquinamento.