Terme, Nuccio Cusumano: «No ad un’altra legislatura regionale senza risolvere questa vicenda»

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«Le recenti dichiarazioni di Gaetano Armao sulle Terme di Sciacca ricacciano nel limbo della non decisione o, peggio ancora, dell’azzeramento di decisioni assunte dal precedente Governo regionale, il destino del patrimonio termale e alberghiero di Sciacca, con il rischio di vedere lo stesso film degli anni precedenti, con gravi responsabilità e gravi ritardi che hanno vanificato speranze accese anche dalle tante assicurazioni degli assessori regionali presentatisi a Sciacca nel tempo passato».

È questa l’opinione dell’ex parlamentare Nuccio Cusumano, leader di Sciacca Democratica e autorevole dirigente del Pd, a giudizio del quale «è in discussione la credibilità di un intera classe dirigente, non solo locale e provinciale, ma anche regionale, che subisce con rassegnazione la nettezza delle dichiarazioni di Armao che, mi auguro, non siano propedeutiche ad un altro filotto quinquennale, per la durata della legislatura regionale, di incontri, riunioni, tavoli tecnici alla ricerca di soluzioni e di sbocchi che una burocrazia seria autorevole e trasparente in questi anni avrebbe dovuto trovare, tranne che la stessa non sia stata ostacolata per ragioni che non possono in alcun modo ritardare la definizione di un percorso il più solare possibile».

Cusumano conclude annunciando che chiederà all’assessore Armao, con il quale si è incontrato alcune settimane fa, insieme all’on. Michele Catanzaro, un nuovo incontro «che coinvolga tutte le forze politiche e che costituisca anche un rafforzamento della iniziativa già assunta meritoriamente dal sindaco di Sciacca. e che abbia esiti risolutivi e celeri per il futuro del nostro termalismo».