Ultimo saluto a Vincenzo Soldano, il feretro scortato da un corteo di scooter fino al cimitero

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La chiesa di San Michele era gremita di persone questa mattina per le esequie del giovane Vincenzo Soldano, il ragazzo di sedici anni deceduto la sera di venerdì scontro in un incidente stradale nella via Mazzini.

Tanti i coetanei del ragazzo che si sono stretti alla famiglia di Vincenzo: alla mamma Giacoma, al papà Stefano. C’erano i compagni di scuola, gli studenti dell’IPSIA “Accursio Miraglia” di Sciacca dove Vincenzo frequentava il secondo anno dell’Istituto insieme alla preside Gabriella Brucculeri e i docenti del ragazzo.

Alla cerimonia ha partecipato la sindaca Francesca Valenti e parte della Giunta comunale che in seguito alla perdita del giovane alla vigilia della festa, ha apportato delle modifiche al programma della manifestazione con una serie di iniziative in ricordo.

Dopo la celebrazione religiosa officiata da padre Pasqualino Barone e la lettura di alcune lettere dedicate dagli amici e dai compagni a Vincenzo, il feretro è stato scortato fino al cimitero di Sciacca da un corteo di amici del ragazzo in motorino che hanno effettuato una breve sosta sul luogo in cui si è verificato il sinistro suonando i clacson in segno di saluto e riponendo dei fiori e dei palloncini sul palo della segnaletica stradale contro il quale Vincenzo Soldano ha trovato la morte dopo aver perso il controllo del suo scooter con il quale viaggiava insieme ad un’altra minore che non ha riportato, invece ferite gravi.