Carnevale. L’ironia di Pippo Graffeo: “Peppe Nappa? Più che lettere strappalacrime vorrebbe solo i capannoni e una fondazione”

Pippo Graffeo è da almeno quarant’anni uno dei più apprezzati e pluripremiati autori di Carnevale. Da anni a riposo (per scelta), insieme alla combriccola dell’associazione “Smaniosa” presieduta da Giuseppe Ingenito (sodalizio vincitore di numerosi primi premi in passato), è uno strenuo difensore della tradizione del Carnevale di Sciacca da certi attacchi dal sapore radical-chic sul tema della Cultura ma, al tempo stesso, non condivide l’impostazione organizzativa degli ultimi anni. Non ha mai condiviso, ad esempio, il rifiuto dell’attuale amministrazione comunale di fronte all’ipotesi di istituire una Fondazione del Carnevale che se ne occupi tutto l’anno.

I recenti fatti e le ultime polemiche, a partire dalle lettere a Peppe Nappa indirizzate da Salvatore Monte e dall’associazione Mizzica, non potevano non stuzzicare, in uno come Pippo Graffeo, una interessante riflessione da lui consegnata agli amici di Facebook e che noi di Risoluto.it abbiamo ritenuto di dover rilanciare, considerandolo un interessante, ironico ma al tempo stesso sostanzioso contributo al dibattito.

RESPINTE AL MITTENTE. Il postino si è ritrovato con la sacca stracolma di lettere a PEPPE NAPPA. A quale indirizzo recapitarle?
Ha chiesto in giro. Hanno indicato più luoghi: Le Terme, L’albergo sul Monte Kronio, Le Stufe San Calogero, il Ponte sul Cansalamone, le Piscine Molinelle… IL povero postino correva, correva col pesante fardello sulle spalle. Trovava la porta sempre sbarrata. “Ci sarà un luogo dove individuare il destinatario?” pensò preoccupato. Chiese lumi ai suoi superiori. Telefonò addirittura alla centrale di Roma.
“E’ un personaggio famoso” disse, “bisogna trovarlo… è il Re del grande Carnevale di Sciacca”. Gli risposero che ogni Carnevale importante ha un recapito preciso: tutti hanno i Capannoni, la Cittadella del Carnevale, la Fondazione.
Corse allora a cercare questa famosa Cittadella del Carnevale. Non trovò nulla.
Riprese le lettere una ad una e su di esse scrisse: “Non trovato per mancanza di una CASA (capannoni) e di una FAMIGLIA (fondazione)”
Da voi “politicanti” Peppe Nappa non si aspetta struggenti dichiarazioni trionfali strappalacrime. Si aspetta una CASA e una FAMIGLIA, solo in questo modo potete permettervi di scrivergli. Pippo Graffeo