Lillo Santangelo: “Grazie a Sebastiano Tusa recuperati i preziosi reperti a Coda della Volpe”

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Le campagne di scavo, nel sito di Coda della Volpe, a Sciacca, sono iniziate nel 1991 grazie ai sub dell’associazione Hippocampus guidati da Lillo Santangelo. Poi sono entrati in campo i Gruppi Archeologici d’Italia. Un’azione di stimolo e di sostegno al gruppo è stata svolta da Sebastiano Tusa e oggi Lillo Santangelo lo ricorda mostrando una gigantografia dell’archeologo morto ieri con il gruppo di Sciacca. 

Nel nome di Tusa, per Santangelo, bisogna tornare ad esporre questi reperti e puntare a uno spazio museale adeguato.