Premio Capurro, vincono l’amore di una mamma e di due giovani medici per la vita

Sono state conferite al cardiochirurgo Francesco Guccione di Palermo e all’urologo Andrea Guddemi di Ribera, le due targhe che ogni anno premiano l’impegno professionale di medici o personale sanitario che si sono distinti nell’amore verso l’ammalato. Un riconoscimento voluto dall’associazione “Orazio Capurro – Amore per la vita” che ieri sera ha consegnato oltre che le due targhe ai due giovani medici anche il premio alla solidarietà giunto alla sua ottava edizione premiando Gisella Dimino, madre di Davide D’Aleo, bimbo che era affetto dall’anemia di Fanconi, una malattia genetica rara che grazie ad una gara di solidarietà che ha coinvolto la comunità di Sciacca e l’amore della sua mamma, è riuscito a curarsi.