Ex magistrato amministrativo avrebbe “sistemato” le sentenze su Girgenti Acque, sequestrati atti e documenti dei processi

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E’ scattato il sequestro di atti e documenti da parte della Procura di Agrigento presso i Tribunali amministrativi di Catania, Palermo e anche al Consiglio di Giustizia amministrativa del capoluogo siciliano.

Il provvedimento, è stato eseguito dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Agrigento. Il procuratore aggiunto Salvatore Vella e i pm Alessandra Russo e Teresa Vetro stanno conducendo le indagini che ipotizzano anche le presunte responsabilità dell’ex presidente del Cga Raffaele De Lipsis, già indagato nell’ambito dell’ inchiesta a carico dei vertici aziendali della Girgenti Acque. In particolare, adesso gli inquirenti ipotizzano che il giudice De Lipsis possa avere condizionato ed orientato le decisioni della giustizia amministrativa sulle cause riguardanti Girgenti Acque.

Dopo la fine della sua esperienza di alto magistrato amministrativo, De Lipsis fu nominato perfino membro dell’organo di vigilanza interno di Girgenti Acque. I documenti sequestrati dai finanzieri (provvedimenti firmati dallo stesso De Lipsis) sono adesso al vaglio del pool di magistrati della procura di Agrigento che si occupa delle indagini.