Sequestro di persona e maltrattamenti dell’ex compagna, condannato un menfitano

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Il pubblico ministero aveva chiesto l’assoluzione dai reati più gravi, ma il Tribunale di Sciacca, in composizione collegiale, ha emesso sentenza di condanna in un processo in cui venivano contestati sequestro di persona, maltrattamenti e lesioni ai danni di una donna per fatti del 2015 a Menfi.

A C.M., di 47 anni, di Menfi, condannato a 6 anni e 6 mesi di reclusione. La persona offesa è l’ex compagna dell’uomo.

La sorella del quarantasettenne, C.B., di 53 anni, è stata condannata a 3 anni e 3 mesi di reclusione, e un fratello, C.S., di 43, a un anno e 9 mesi di reclusione. Quest’ultimo era accusato di lesioni nei confronti della donna in concorso con il fratello maggiore. Il pm aveva chiesto la condanna di C.M. e C.S. soltanto per lesioni e per la sorella l’assoluzione da ogni accusa. Il collegio, presieduto dal giudice Alberto Davico, ha condannato gli imputati per tutti i reati contestati.

Per le difese con gli avvocati Alberto Di Carlo, Salvatore Di Chiara, Salvatore Citrano e Andrea Pellegrino, la donna è inattendibile e gli imputati andavano assolti da ogni accusa. Hanno annunciato appello.