Il ministro Centinaio spara a zero sul turismo siciliano: “Sono stato in un posto turistico dove c’erano più randagi che cristiani”

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E’ giallo sulla località turistica siciliana dove il ministro per l’agricoltura Gian Marco Centinaio è stato in vacanza questa estate. Le parole pronunciate dal numero del dicastero per le Politiche agricole, hanno fatto sobbalzare in molti oggi pomeriggio durante il convegno di Sicindustria che era in corso a Palermo e dove il ministro è intervenuto.

“La Sicilia – ha detto –  l’ho girata tutta, o quasi. Ci sono strade da terzo mondo, questo lo dico al governo”.”Sono stato in una località turistica in Sicilia dove c’erano più cani randagi che cristiani, e dove l’immondizia veniva raccolta, in pieno ferragosto, una volta a settimana. Ecco non porterei nemmeno un operatore turistico in quella località”.

Ai cronisti che gli hanno chiesto quale fosse la località in Sicilia con «più cani randagi che cristiani», il ministro leghista ha così risposto: «Ovunque sono andato… è una roba… ovunque mi dicevano ci sono cani randagi… ci sono cani randagi. Io questa estate sono andato da Licata fino a Favignana».