Convalidato l’arresto per sequestro di persona dei riberesi Fiorito e Tavormina che sono ai domiciliari

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Il Gip del Tribunale di Sciacca, Rosario Di Gioia, ha convalidato l’arresto dei riberesi Vito Fiorito, di 34 anni, e Giuseppe Tavormina, di 27, indagati per sequestro di persona.

Secondo quanto emerso dalle indagini i due, braccianti agricoli, finiti ai domiciliari, per due forbici elettriche, ritenendo responsabile del furto un trentenne romeno, domiciliato a Ribera, si sono recati presso l’abitazione dello straniero dove lo avrebbero malmenato e minacciato con un coltello, prelevato con la forza, costringendolo a salire a bordo di un’autovettura, con l’intento di farsi restituire il maltolto. Il romeno è indagato per ricettazione delle forbici.

Nell’udienza di convalida i due, assistiti dagli avvocati Giuseppe Lo Gioco e Matteo Ruvolo, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Le difese preparano adesso il ricorso al Tribunale del Riesame.