Santa Margherita Belice partecipa a un concorso nazionale per valorizzare il dialetto

“Salva la tua lingua locale, pillole di dialetto”. E’ un concorso nazionale di poesie e prose dialettali ideato dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, al quale la Pro Loco Gattopardo Belìce ha deciso di aderire organizzando una serata in collaborazione con il Comune di Santa Margherita. Si tratta di una recita di poesie in dialetto siciliano di autori locali. La manifestazione, ad ingresso gratuito, si è svolta nel terzo cortile del palazzo Filangeri Cutò di Santa Margherita. Al concorso hanno dato adesione sette autori locali. Recitate poesie di Autilia Bilello, Leonardo Tumminello, Giuseppe Scarpinata, Margherita Avona,  Francesca Bilello, Pippo Monteleone, Giuseppe Giarraputo e Andrea Randazzo, autori che amano scrivere poesie in dialetto siciliano.  La declamazione delle poesie è stata intervallata da canti e balli del gruppo folkloristico “Sicilia bedda” di Salemi – Vita. I testi recitati sono stati video filmati e inviati a Roma, presso la sede centrale dell’Unpli, che provvederà attraverso una giuria qualificata alla selezione e premiazione delle migliori poesie pervenute. L’obiettivo, all’insegna della sicilianità per non dimenticare le nostre origini, è quello di valorizzare il dialetto margheritese. L’iniziativa ha ricevuto il plauso di Nino La Spina, presidente nazionale delle oltre 6 mila Pro loco italiane.