La vita per mare di Simone Perotti con “Mediterranea”: “In barca ricchi soprattutto di tempo”

A vederla ormeggiata così pronta a prendere un’altra volta il mare nella banchina del porticciolo turistico della Lega Navale di Sciacca, si stenta a credere che questa vela di 18 metri rischiava di affondare nel porto di San Benedetto del Tronto ancor prima di iniziare il suo viaggio con il progetto che è legato a questa imbarcazione.

E’ una delle tante storie che l’equipaggio di “Mediterranea” è pronto a raccontarti mentre offrono un pezzetto di totano arrosto esattamente come si fa con una tazza di caffè quando l’ospite ha varcato la soglia di casa.

Simone Perotti, scrittore e scultore, è il fulcro di questa spedizione culturale, scientifica e nautica che si concluderà soltanto nel 2018 dopo aver navigato già per più di 10 mila miglia tra il Mediterraneo, il mar Rosso e il Mar Nero.

Sono 49 le persone in tutto che si avvicendano in questa lunga traversata di cinque anni in barca incontrando intellettuali e artisti, effettuando ricerche oceanografiche e formando uomini di mare e comandanti.

“Ho rinunciato al mio lavoro – ci racconta Perotti prima della presentazione di stasera del suo ultimo libro “Rais” alla Lega Navale di Sciacca – adesso vivo con 8500 euro all’anno. Sono davvero pochi ed impongono di rinunciare al superfluo ma, il consumismo, il vero male della nostra società, ci impone bisogni che non abbiamo, da soddisfare con soldi che non abbiamo”.

Il mare e ciò che regala la vita da marinaio, d’altronde,  sono state la più grande fonte di ricchezza, soprattutto d’ispirazione, dello scrittore che nel 2009 con “Adesso Basta – Lasciare il lavoro e cambiare vita”, edito da Chiarelettere, è diventato un vero caso editoriale e un long seller, ancora in classifica dopo molti anni.