La Valenti accusa Messina e difende Di Paola: “E’ stato lontano e non sa nulla delle Terme”

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Stamattina i toni di Ignazio Messina sono stati particolarmente duri nei confronti dei colleghi. L’ex sindaco dalla scalinata dello stabilimento dove ha deciso di incontrare la stampa, dopo aver consegnato le firme raccolte con la petizione lanciata sul web, ha chiamato in causa direttamente sia la sindaca reggente che il predecessore, ma la Valenti oggi pomeriggio ha replicato bocciando appieno anche la preparazione sull’argomento dell’ex sindaco Messina e difendendo l’operato di Fabrizio Di Paola.

“Che cosa potevamo fare? – sbotta la sindaca  che oggi ha sentito e ascoltato le dichiarazioni di Ignazio Messina – dovevamo affidare che cosa sulla base di un atto di concessione di cui ancora oggi cerchiamo di risolvere i problemi? Mi pare che l’ex sindaco negli ultimi anni sia stato proprio lontano da Sciacca e ora dimostra di non conoscere approfonditamente le dinamiche e i documenti su quanto è accaduto in questi anni sulle Terme”.

E poi la Valenti lancia la sua linea difensiva verso il suo predecessore Fabrizio Di Paola che proprio oggi l’ex sindaco ha tirato in ballo: “Se fossi stato io sindaco – ha chiosato Messina – mi sarei fermamente opposto alla chiusura”.

“Non mi pare che l’ex sindaco Di Paola – ha asserito la sindaca –  abbia avuto compiacere nell’assistere alla loro chiusura… le Terme di Sciacca sono un patrimonio della città, appartengono a tutti e stanno a tutti a cuore”.