Carmela Santangelo replica a Risoluto.it con un post su Facebook, e ancora una volta tira il sasso e nasconde la mano

L’avvocato Carmela Santangelo sarà pure una debuttante in politica, ma ha imparato subito a lanciare il sasso e a nascondere la mano. Lo dimostra il post da lei pubblicato sulla sua pagina Facebook in cui, replicando al nostro articolo di stamattina (normalmente la “replica” la si indirizza alla testata, ma sorvoliamo), si è lasciata andare nella trita e ritrita ramanzina contro quello che, con evidente disprezzo, ha definito “certo giornalismo”. È stupefacente come, l’avvocato Santangelo, Consigliere comunale di questa Città, ritenga di poter agire e dire quello che vuole (come il suo celeberrimo post in cui chiedeva scusa per le trattative nella coalizione sulla scelta del nuovo presidente di Sala Falcone Borsellino) e, poi, quando ci ripensa, pretenda improvvisamente che non se ne parli più (o, per dirla con le sue parole, “non si strumentalizzi”). Il nostro giornale non ha alcun interesse a ledere l’immagine di nessuno, ma si limita a raccontare i fatti. Orientamento che la replica scomposta dell’avvocato Santangelo non modificherà. Fatti che non sono certamente quelli contenuti nelle veline o solo nelle dichiarazioni ufficiali Nell’esercizio corretto del suo lavoro, il giornalista (è questa la parola corretta, e non articolista) ha telefonato al Consigliere comunale Santangelo per conoscere la sua versione in merito ai fatti di ieri sera. Ha preso atto di quella dichiarazione, riportandola nell’articolo. A noi risulta che ieri sera l’avvocato Santangelo sia andata su tutte le furie, contestando il suo presunto mancato coinvolgimento da parte dell’Amministrazione sul punto che si andava ad approvare, e di averlo fatto non certo sottovoce, visto che abbiamo acquisito testimonianze di altri esponenti del Consiglio comunale (di maggioranza e di opposizione) che hanno ascoltato il suo sfogo. Questi sono i fatti. L’avvocato Santangelo non ha forse ancora del tutto compreso di essere assurta al ruolo di personaggio pubblico, e che in quanto tale ai giornali (si accorgerà molto presto che non bisogna preferirne alcuno) non può impedire di occuparsi di lei e delle sue iniziative. Nel rispetto della democrazia, della libertà di stampa e del rispetto delle persone ma, anche, della verità sostanziale dei fatti, che è l’esclusivo obiettivo di questa testata.