Dopo l’endorsement alla Valenti, Mangia ci prende gusto in politica e sostiene Renzi

Ha sempre detto di volersi tenere lontano dalla politica l’imprenditore turistico Antonio Mangia ribadendo sempre di non volersi mischiare con le questioni prettamente politiche: “Io – ha sempre rivendicato –  faccio l’imprenditore”.

E se sul fatto che il presidente di Aeroviaggi, una delle società del settore turistico che in Sicilia e Sardegna riesce a fare business con una vera catena di strutture ricettive, non ci piove, quanto invece, sul suo distacco dalla politica analizzando le ultime mosse del “Cavaliere” si può di certo, affermare il contrario.

E basta ricordare il recente passato quando l’imprenditore a poche settimane dal voto, è entrato prepotentemente nella campagna elettorale delle amministrative saccensi dichiarandosi a favore della candidata Francesca Valenti e invitando i suoi dipendenti con una lettera i suoi dipendenti a fare ugualmente.

Ma il presidente ha giustificato la sua scelta come una vera e propria necessità dettata dall’esasperazione di non essere stato mai ascoltato e preso in considerazione da tutte le precedenti amministrazioni cittadine e pertanto, chiamato a fare una scelta netta per la sua azienda.

Erano davvero in pochi ieri pomeriggio ad aspettarsi che proprio Mangia, solitamente schivo  rispetto eventi di tal genere, sedesse in prima fila ad accogliere il segretario del Pd, Matteo Renzi. Il presidente di Aeroviaggi, però, intervistato da Risoluto.it, pochi minuti prima dell’inizio dell’ingresso del segretario nella sala dell’albergo dell’Hotel Lipari che ha ospitato la presentazione del libro “Avanti”, non si è negato alla telecamera e anzi, ha dichiarato di sostenere e supportare Matteo Renzi.

“E’ un politico – ha detto – che ama le imprese e le imprese sono la ricchezza del Paese”.