Liberi e Uguali chiede conferenza della citta’ sul futuro delle Terme: “Restano ostaggio di fazioni in contesa”

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Il Comitato cittadino di Liberi e Uguali interviene nel dibattito sulle Terme di Sciacca dopo quanto dichiarato dall’assessore Gaetano Armao.
“La Città di Sciacca – scrivono in una nota i componenti del partito fondato da Pietro Grasso –  che pensava di avere conquistato una posizione di attrice principale sul rilancio delle Terme, rischia di essere retrocessa a semplice spettatrice. Altro che dialogo costruttivo tra Comune e Regione e semplice messa a punto di procedure e compiti! È diventato nelle ultime ore un percorso di Guerra Politica che non tiene conto dell’interesse della
Città, che insieme alle sue Terme rimane ostaggio di vere e proprie fazioni in contesa”.

“Crediamo che il  tema delle Terme – prosegue la nota – non possa e non debba essere affrontato con antinomie tra due parti politiche che si confrontano per conseguire un primato che riteniamo effimero. Questo contrasto, di evidente natura politica, rischia di essere consumato sulla pelle del tessuto  economico e sociale della Città di Sciacca.
Ma le Terme riguardano tutti i Cittadini: sia i Cittadini che governano che i Cittadini che sono governati! Liberi e Uguali auspica che il Governo locale si esprima sul nuovo corso dichiarato da Armao. Un nuovo corso che svuota di contenuti operativi il ruolo del Comune rispetto alla concessione del 25.10.2017, sottoscritta e ritenuta dall’Amministrazione Comunale una “pietra miliare” per lo sviluppo della Città. Vogliamo scongiurare che l’Amministrazione Comunale diventi parte della bagarre, commettendo l’errore di schierarsi a favore o contro. Occorre guardare oltre: occorre perseguire esclusivamente l’interesse della Città concordando, se necessario, con il governo regionale le strategie utili all’unico obiettivo importante: la riapertura delle Terme”.
“Liberi e Uguali” ritiene che per il raggiungimento di tale importante obiettivo sia imprescindibile ascoltare l’opinione dei Cittadini, dando la possibilità ai Cittadini delle associazioni e delle professioni di esprimere le proprie proposte, come del resto già accaduto in passato sul tema delle Terme.
Il Comitato di Sciacca di “Liberi e Uguali” rivolge al Sindaco di Sciacca l’invito a
valutare l’indizione di una Conferenza della Città sul futuro delle Terme offrendo ai “Cittadini, singoli o associati, appartenenti alla Comunità, l’effettiva partecipazione libera e democratica all’attività politico-amministrativa del Comune”, come garantita dallo Statuto Comunale, trattandosi di un tema di fondamentale importanza per la vita e il futuro della Città.

(Nella foto, il corteo organizzato a Sciacca contro la chiusura delle Terme di Sciacca che non riuscì a scongiurare il loro destino)