In scadenza convenzione tra Comune e Pro Loco, l’opposizione: “Non si azzardi questa Giunta a procedere al rinnovo”

I Gruppi Consiliari di Opposizione, oggi con una nota stampa si rivolgono direttamente al sindaco di Sciacca affinché non pensi di procedere, quando mancano ormai poche settimane alla fine della presente consiliatura, al rinnovo della convenzione tra lo stesso ente locale e la Pro Loco “Sciacca Terme”, in scadenza l’undici aprile prossimo.

Le ragioni della richiesta risiedono nell’opportunità politica, secondo l’opposizione, che sia proprio la stessa Giunta che quattro anni fa decise dell’affidamento di diversi musei cittadini proprio all’ente di promozione tra le polemiche per una serie di conflitti di interesse che riguardano la Pro Loco e alcuni membri della Giunta Di Paola.

“Ritenuto che una tale scelta – evidenzia l’opposizione –  di indirizzo chiaramente politico prima ancora che amministrativo, ha consegnato nelle mani della suddetta associazione un potere immenso e prerogative indefinite, rispetto al settore infinitamente più importante per lo sviluppo economico ed occupazionale di questa città e ritenuto altresì che la concreta attuazione di quanto statuito da tale convenzione ha determinato nell’ultimo quinquennio innumerevoli polemiche, che sono la naturale conseguenza di più che ragionevoli riserve, dubbi e perplessità, specie rispetto all’opportunità di affidare prerogative tanto importanti ad un sodalizio che, fatta salva la professionalità degli aderenti e degli operatori, appare operare tuttavia in un contesto di palese conflitto di interessi con autorevoli esponenti dell’attuale giunta municipale, a cominciare dallo stesso assessore al Turismo, Salvatore Monte, unanimemente riconosciuto come il padre fondatore della stessa Proloco.

Per l’opposizione, si deve pertanto lasciar libera la prossima amministrazione e la prossima maggioranza politica della città di Sciacca di decidere se proseguire la collaborazione con questo sodalizio o se interromperlo scegliendo strade diverse, nuovi strumenti e nuovi partnership nel settore della promozione turistica.

“Non si azzardi – conclude –  l’attuale compagine di governo della città a compromettere o limitare fortemente le future scelte della prossima giunta municipale, assumendo decisioni che peserebbero come un macigno su chi verrà chiamato a guidare la città da qui ad alcuni mesi”.