Sciacca al Centro contro Bellanca e l’uso dell’imposta di soggiorno: “L’ha aumentata senza concordare e ora pretende di spenderla come gli pare”

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“Non staremo in silenzio davanti al possibile sperpero di denaro pubblico per la realizzazione di idee che di “turistico” non hanno nulla a che vedere con la nostra città”. E’ l’incipit della nota di oggi del gruppo politico “Sciacca al Centro” che oggi prende posizione rispetto l’utilizzo dell’imposta di soggiorno da parte dell’amministrazione comunale.
 “L’aumento dell’imposta di soggiorno – continua la nota –  era finalizzato alla possibilità di avere un gettito superiore rispetto al passato; in soldoni avere un potere economico spendibile sicuramente maggiore. Sarebbe stato bello, viste le continue espresse a più riprese nei confronti della precedente Amministrazione, vedere all’opera l’assessore preposto con la medesima cifra che aveva a disposizione l’ex amministrazione, che era di 650 mila euro, contro un gettito previsto nel 2018 di circa 1 milione di euro”.
Infine, il gruppo che fa riferimento all’ex sindaco Di Paola e all’ex assessore Salvatore Monte, annuncia di aver avviato un sondaggio tra le strutture ricettive della città di Sciacca per poter constatare la loro opinione sull’aumento e le conseguenze prodotte in termini si presenze.
L’attacco all’attuale assessore è più che esplicito nella nota: “Bellanca, durante l’amministrazione guidata da Fabrizio Di Paola, scalpitava per conoscere cosa si realizzasse con quei soldi,  se le decisioni erano state concordate con gli operatori turistici”, mentre oggi dichiara,  da amministratore, che il tavolo tecnico è solo un tavolo di monitoraggio”.
l’Intento  del gruppo, è quindi quello di portare avanti: “un’idea di osservatorio turistico locale che possa dare una visione sistemica della ricerca esistente sul turismo unificando le fonti e i dati; divulgare in tempo reale informazioni e dati scientificamente accreditati su trend e fenomeni turistici; fornire indicazioni previsionali e strategiche utili per le strategie di promozione e per la comunicazione, promozione e commercializzazione dell’offerta turistica”.