Seduta consiliare anticipata, l’opposizione di centrodestra attacca il presidente Montalbano: “Irrispettoso”

“Non possiamo che definire irrispettoso – scrivono oggi in una nota i gruppi di opposizione del centrodestra –  l’atteggiamento di questi ultimi giorni rivolto alla opposizione consiliare da parte della attuale amministrazione e soprattutto da parte del presidente del consiglio. E, forse, dire irrispettoso è poco”.

I consiglieri dei gruppi del centrodestra lamentano il fatto che il presidente Pasquale Montalbano non avrebbe tenuto in considerazione gli accordi presi in conferenza dei capigruppo per la fissazione della convocazione della seduta del prossimo consiglio che tratterà l’aumento della Tari per l’anno 2018.

“Sebbene la commissione bilancio in maniera corretta e responsabile – aggiungono –  abbia già reso parere in anticipo sulla proposta, il presidente ha anticipato, con una consultazione superficiale fatta solo ed esclusivamente con alcuni consiglieri comunali, non avendo neanche interpellato il gruppo di Forza Italia e senza aver dato peso alle innumerevoli “assenze giustificate” pervenute da parte di alcuni consiglieri comunali, la seduta consiliare dal 28 al 26 Marzo eseguendo, probabilmente, un diktat da parte dell’amministrazione Valenti. Assente totalmente dal panorama l’assessore ai rapporti con il consiglio comunale Filippo Bellanca”. 

Anche la sindaca viene chiamata in causa dai consiglieri del centrodestra: “snobba il consiglio e prende sottogamba innumerevoli temi che andrebbero meglio argomentati proprio in consiglio: primo su tutti la vicenda randagismo. Il nostro cordiale silenzio sulla vicenda è stato valutato come lasciapassare a non rendicontare le cose fatte, se mai ce ne fossero, al consiglio ed alla città. Altro strafalcione”. 

I consiglieri comunali chiudono la nota con un’amara considerazione d’insieme: “Questa gestione consiliare ci induce a pensare che non ha più senso prendere parte alle conferenze dei capigruppo se poi non si prendono decisioni in maniera collegiale così come non ha senso partecipare ad un consiglio comunale così importante senza la presenza delle tv, sempre garantita in passato quando c’erano argomenti importanti e senza il rispetto di chi ne fa parte”.