Simone Di Paola replica al Centro destra: “Solo attacchi personalistici nei confronti del sindaco, fate teatrino”

Elogi agli assessori che hanno fatto parte della prima giunta Valenti, una difesa a spada tratta del progetto del sindaco e diverse stoccate al Centro destra in una nota di Simone Di Paola in replica al duro attacco sferrato dai consiglieri di opposizione che sono intervenuti sula verifica in corso nella maggioranza al Comune di Sciacca. “Appare prevedibilissima la presa di posizione dei gruppi di centro-destra, vi si legge ancora una volta la vera natura di questa compagine, tenuta insieme dal contro qualcuno, non dal per qualcosa”, scrive Di Paola che aggiunge: “Non una proposta, non una visione programmatica del governo della città, non una sollecitazione rispetto ai tanti problemi tutt’ora aperti, per lo più figli di antiche questioni, ma irrisolte, si legge in questa nota. Soltanto attacchi personalistici nei confronti di un sindaco che da poco più di un anno sta cercando di segnare quel punto di cambiamento che, come è di tutta evidenza, richiede del tempo per poter essere realizzato. Appare paradossale – continua – leggere di fallimenti o di progetti al capolinea, rispetto ad una vicenda che, per diretta ammissione del sindaco, punta semmai al rilancio di un progetto politico tutt’altro che morto. Oggi è chiaro che in questa difficile fase di riflessione e di ricostruzione chi è all’opposizione abbia gioco facile a rappresentare una situazione totalmente inesistente.
In realtà il sindaco, insieme alle forze politiche che la sostengono e che le hanno riconosciuto totale fiducia (Altroché subalternità ai partiti!) sta provando a ricomporre una nuova squadra che possa insieme alla maggioranza consiliare, segnare un rilancio dell’azione amministrativa.
Chi parla invece di fallimento o di capolinea manifesta semplicemente un auspicio e un desiderio ovverosia di potersi rivedere un film già visto qualche anno fa. Ma a noi i remake non piacciono e faremo di tutto per non tradire la fiducia ottenuta poco più di un anno fa.
Francesca Valenti è il capo indiscusso di una coalizione e di un progetto politico che adesso deve segnare un punto di svolta”. Nella parte finale l’elogio a chi ha fatto parte della prima giunta Valenti: “Noi dobbiamo dimostrare che il doloroso sacrifico richiesto a grandi dirigenti politici e persone perbene, quali gli assessori uscenti, cui tutti noi dobbiamo rendere omaggio per la dedizione e lo spirito di sacrificio dimostrato in questa prima fase, non è stato vano; ed anche per loro e con loro dobbiamo segnare quella svolta che è ancora possibile”. E per concludere l’accusa al centro destra di fare teatrino: “Questa deve essere la nostra frontiera e la nostra sfida, il resto è solo teatrino”.