“Tentativi di trasformare il consiglio comunale in un ring”, il presidente Montalbano non ci sta

Hanno letto: 366

“Non so bene se provare indignazione o se sorridere rispetto al gratuito e scomposto attacco delle opposizioni nei miei confronti”.

Cosi’ il presidente del consiglio comunale di Sciacca, Pasquale Montalbano ha preso carta e penna per affidare le sue parole ad una nota in difesa delle polemiche che lo hanno colpito dopo l’ultima seduta del consiglio comunale.

“Ritengo – continua – del tutto immotivato, senza alcun fondamento, né politico né normativo l’attacco alla mia persona. E’ evidente il clima di nervosismo che ormai serpeggia da troppo tempo in Consiglio comunale, a causa di soggetti il cui unico obiettivo è quello di trasformare l’aula consiliare in un ring, dove vince chi le suona più forte”.

Il Presidente Montalbano individuato da parte del Pd e poi votato dalla maggioranza sopratutto ribadisce e difende il suo ruolo di arbitro: “Ho – dice – esercitato la mia funzione istituzionale con il massimo della imparzialità e della terzietà; non ho mai fatto prevalere, da quando rivesto questo ruolo, la mia appartenenza politica, né mai lo farò fino alla fine del mio mandato”.

Ma e’ al suo predecessore, l’ex Presidente del Consiglio comunale, Calogero Bono, oggi consigliere di opposizione che riserva le critiche piu’ dure “Non accetto lezioni da chi, prima di me, ha, al contrario – afferma- dimostrato di essere un arbitro incapace di svolgere il medesimo ruolo che ho l’onore oggi di esercitare con la mia stessa imparzialità ed equilibrio, a tal punto da abbandonare l’aula consiliare quando la sua maggioranza ha avuto bisogno che lui stesso togliesse il tesserino e rivestisse i panni del consigliere di maggioranza”.